Ciao Franco, in queste ore sta crescendo l'indignazione e soprattutto come dicono a Roma, il rosicamento dei "sinistroidi", dopo la campagna acquisti del Milan e il ripensamento di quelli di destra. Essendo apolitico, ma tifosissimo rossonero, trovo ancora oggi inspiegabile come certe persone possano cambiare opinione politica in base agli avvenimenti calcistici. Ok, il calcio è sport nazionale in Italia e lo sport in cui girano più soldi (sempre in Italia), ma trovo eticamente e moralmente incomprensibile come il popolo possa essere condizionato da certi fatti; allora in Spagna basterebbe diventare il presidente del Real Madrid per diventare Presidente del Governo.
Considerazione che lascia il tempo che trova.
Vincenzo