Ciao Franco.
Mourinho ha sempre detto che la sua Inter aveva tante qualità ma non era la squadra migliore. Poi è successo il "miracolo-Triplete" (il nostro può solo definirsi così; quello del Barcellona, invece, ha ben altri presupposti) e tanti si sono dimenticati di quelle parole (non Mou che, non a caso, è volato a Madrid).
A quel punto cosa succede? Succede che Moratti rimane "solo" e torna il Moratti di sempre. Soltanto che gli errori commessi la scorsa estate rischiano di avere conseguenze ben più gravi di quello che abbiamo visto fino ad ora. Elenchiamo i più evidenti:
1) E' stato ingaggiato (impegnando oltre 20 milioni di euro lordi in due anni) un allenatore in cui non si è mai creduto.
2) Si è sovrastimata la rosa e firmato l'ennesimo "non-mercato" (non dimentichiamoci che l'anno precedente arrivarono sì Milito ed Eto'o, ma fu ceduto Ibra. E che il signor Sneijder venne ingaggiato solo negli ultimissimi giorni di mercato dietro le pressioni di Mou; pressioni che, ci fosse stato il Benitez di turno, non avrebbe sortito alcun effetto).
3) Non solo sono stati impegnati oltre 100 milioni, come hai scritto tu, per il rinnovo dei contratti di giocatori che ormai il meglio lo hanno dato (Milito e Maicon in primis), ma con questa "blindatura" e lo scarso rendimento di questo inizio stagione, se ne è praticamente azzerato il valore di mercato.
4) E' stato ceduto il nostro talento più grande (Balotelli). Il problema non è tanto il fatto che non sia stato rimpiazzato, quanto quello che per rimpiazzarlo adeguatamente ci vuole almeno il triplo di quello che è stato incassato dalla sua cessione.
Potremmo continuare, ma i problemi secondo me sono ben altri. Quasi sicuramente quest'anno non si vince nulla (speriamo nel Mondiale per Club, ma al momento le prospettive non sono rosee...) e non sarà facile neanche arrivare direttamente in Champions. Ammesso che entrambe le ipotesi si verifichino (da interista voglio pensar bene), a giugno ci troveremo in una situazione di mercato molto delicata:
1) Se non si resta al top a livello internazionale, i grandi giocatori non vengono, a meno che non si offrano loro cifre astronomiche (Afellay docet. E, ancor di più, Oziz: se è vero quel che abbiamo letto, ha scelto Madrid nonostante l'Inter offrisse di più sia di cartellino sia di ingaggio);
2) Il valore di mercato dell'attuale rosa è ridotto di oltre la metà rispetto alla scorsa estate ed il capitale difficilmente smobilizzabile (leggi quanto sopra scritto riguardo a Milito e Maicon), se non svendendo e pagando parte degli ingaggi;
3) Quasi sicuramente non ci saranno più nemmeno gli introiti che derivano dall'essere andati avanti in Champions (se passiamo il turno preliminare da secondi, dall'urna potrebbe uscire subito una squadra come il Barcellona, il Real o il Chelsea...).
Quindi, l'Inter ha commesso una serie di errori il cui prezzo può essere stimato tra i 200 e i 250 milioni di euro. A questi si aggiunge il costo di un mercato che, tra cartellini e ingaggi lordi, dovrà essere da almeno 150/200 milioni per ringiovanire la squadra e riportarla ai vertici del calcio mondiale. Insomma, in soldoni, tra i 400 e i 500 milioni di euro.
Se Moratti (che può farlo) deciderà di tirare fuori di tasca propria questi soldi, bene. Altrimenti si ripeterà davvero la storia del Borussia.