Fermo restando tutto quello che ho evidenziato nel precedente post riguardo al futuro, si potrebbero aggiungere un paio di considerazioni per l'immediato.
Come già scritto in un'altra sezione, io sono normalmente contrario all'esonero degli allenatori e sinceramente penso che Benitez sia più vittima che carnefice... ma forse, in questo caso specifico, l'esonero avrebbe un senso. Mi spiego: a parte la Coppa Italia, l'unica competizione che al momento sembra essere ancora alla portata dell'Inter è il Mondiale per Club. Ebbene, la scossa che potrebbe derivare da un cambio di allenatore penso possa durare quantomeno sino alla pausa natalizia (giusto in tempo per vincere il mondiale); poi, nel medio e lungo periodo, si tornerebbe probabilmente al punto di partenza perché il problema principale della squadra non è certo l'allenatore. Insomma, se si decide di cambiare, non ha senso farlo dopo il Mondiale per Club ma subito.
Il secondo problema è: se si decidesse di sostituire subito Benitez, chi al suo posto? Secondo me la scelta più sensata sarebbe quella di un traghettatore (quindi, non di certo un Capello o uno Spalletti). L'attuale rosa suggerisce l'immagine di un Caronte che traghetti le "anime" dei "tripletes" e le accompagni sull'altra riva (leggi: giocatori che hanno dato tantissimo ma che ormai possono appendere le scarpette al chiodo o pensare a chiudere la loro carriera in qualche posto esotico. Qualcuno di loro, come il grande Zanetti, può forse giocare ancora ad alti livelli per un paio di anni, ma non si può certo chiedergli di tirare la carretta tutte le volte...). Si arriva fino a giugno, ponendosi tre traguardi minimi e concreti (Mondiale per Club, qualificazione alla prossima Champions League e magari un quarto di finale dell'attuale Champions - con quanto ne deriva in termini economici - se agli ottavi si è sfacciatamente fortunati nel sorteggio). Dopodiché si torna alle considerazioni del topic di apertura.